It’s been on the Red Planet for close to three months now and the NASA Mars rover Curiosity, which landed in the equatorial Gale Crater on Aug. 6, has been quite busy gathering data and even achieving some land mark finds, such as discovering the first evidence of water on Mars, having found an ancient water flow. the Mars Science Laboratory (MSL) mission is supposed to last for two years, after which funding from NASA will cease but mission scientists have said that very much like previous rovers sent to the Red Planet, there is a surety that the rover will continue operating and gathering data, expecting its on board nuclear batteries to last for around 20 years.
But once the rover’s plutonium generator’s die, it will make the Red Planet its final resting place as though the MSL is in constantly relaying data back, it cannot physically make the return journey home, as the space flight it took was a one way journey. Of course this has been the fate of previous rover’s as well and its very likely that the same will happen to Curiosity as well however speaking recently, the director of NASA's Mars exploration programme, Doug McCuistion said that it may be possible to one day bring Curiosity and while it may not be able to do this itself, McCuistion said manned missions to the Red Planet may be able to bring it back.
The NASA director said that it is hoped that manned missions to Mars will pick up a couple of decades from now, around the 2030-40s and if such a mission were to take place, then retrieving and bringing back Curiosity could very well be a likelihood.
McCuistion was speaking via satellite from the Scottish Highlands where the small village of Glenelg was christened, at an event, as a ‘twin’ for the geological intersection that Curiosity will be making its way to to study. Speaking, McCuistion said, "It is my hope that humans will be sent to Mars in the 2030s, or 2040s, and they will be able to walk up to Curiosity and bring it back, as I am sure there is a museum out there that would love to have it."
The NASA director said that while the MSL’s generators could last a couple of decades, the rover’s machinery may not and there was also the added risk of meteorite strikes, as Mars experienced a great deal.
Also speaking at the event, Retired astronaut Bonnie Dunbar said, "I am counting on some of these young people in here to get us to Mars before I am gone,” adding "It is not a question of if, but when and who."
Or add related content to this report
News Stories | Blogs | Images | Videos | Comments
Una nuova e Progressiva Scienza mostra come Wavevolution, o la trasformazione da onde ad atomi, sia quell’anello di congiunzione che chiude il cerchio della scienza per aprire i nostri occhi verso orizzonti mai visti prima.
La burocrazia della scienza tradizionale impedisce il riconoscimento di un qualsiasi evento a meno che certi criteri siano stati prima stabiliti. Il problema di questa scienza e' seppellito profondo proprio nella compilazione di queste "leggi" o criteri introdotti da alcuni scienziati a nome di tutta la scienza e dal loro erroneo intendimento del rapporto fra Spazio e Tempo.
Questo antiquato sistema di regole e' anche la causa di fuorvianti teorie.
Ad esempio, lo Spazio non e’ “curvo”.
Nel paradigma di Einstein, una pietra che cade in terra dal finestrino di un treno in corsa traccia anche una parabola nello Spazio. Sebbene, questa traiettoria e' solo apparente in quanto anche la Terra si muove ed il Tempo percorso dalla pietra per cadere in Terra ha spostato di un qualche grado quella immaginaria linea verticale. Al Tempo del Movimento iniziale quando la pietra cade dal finestrino la sua potenziale traiettoria e’ uno Spazio perpendicolare che non e’ piu’ lo stesso quando la pietra continua a muoversi fino a toccare il suolo. Se lo scienziato avesse saputo che le coordinate dello Spazio nel Tempo sono uniche ed irripetibili allora anche tutto il resto sarebbe andato "dritto". Quella perpendicolare e' dritta ma calcolata curva a causa dei limiti della scienza che e' incapace di riconoscere cosa sia la simultaneita'. In referenza ad ogni corpo in ogni istante di Tempo esistono sempre soltanto due coordinate nello Spazio per una perpendicolare.
E con due coordinate non esiste la curva.
Una qualsiasi perpendicolare e’ irripetibile e mai piu’ la stessa in quanto mentre la misurazione di essa e’ ripetibile ed una qualsiasi misura potrebbe essere applicata a diversi segmenti una perpendicolare marcata nel Tempo e’ come un impronta su argilla con un calco che non e’ ripetibile. Questi sono i limiti della scienza a riguardo della simultaneita’ e ripetibilita' che come una bandiera bianca arrendono la scienza tradizionale alla Religione.
La perpendicolare cambia nel Tempo ma Einstein credeva che il concetto di Spazio fosse indipendente da quello del Tempo.
Un altro esempio e' la speciale teoria della Relativita' che ripudia ogni assoluto e significato di verita'. Questo e' in riguardo all’esempio di Einstein di due raggi di luce che colpiscono uno stesso argine di binario su due Punti: il Punto A ed il Punto B. Fra i due esiste il punto medio, Punto M. Se un treno viaggiasse su quel binario allora avremmo anche un Punto A1 sul vagone del treno corrispondente al di sopra del Punto A ed anche un altro corrispondente Punto B1 al di sopra del Punto B. Avremo anche sul treno il corrispondente Punto M1 al di sopra del Punto M. La teoria di Einstein e’ che per il Punto M (che non si muove perche' sul binario) questi due raggi sono simultanei ed equidistanti invece per il passeggero seduto al Punto M1 che si muove verso il Punto B1 (e anche verso il Punto B) i due raggi non sono simultanei perche’ il raggio nel Punto B1 e’ avvicinato dal treno in movimento, per cui piu’ vicino a M1. In questo esempio, mentre il concetto di Tempo per Einstein e’ rigidamente mantenuto immutato a riguardo del binario invece il concetto di Spazio e’ esteso anche al prossimo momento di Tempo per il viaggiatore che e' in Movimento anche se in quel preciso istante il viaggiatore non si e' ancora mosso. Poiche' il concetto di simultaneita' era stato abbandonato, Einstein credeva che il Tempo fosse lo stesso mentre lo Spazio invece era cambiato.
Inoltre, lo stesso scienziato erroneamente credeva anche che tutti i colori dello spettro di luce viaggiassero alla stessa velocita’.
Molta confusione proviene da queste approssimazioni.
Una nuova coScienza si trovera' proprio al centro fra la curvacea creativita’ della mente Umana e la rigida logica dei numeri.
http://www.wikinfo.org/Multilingual/index.php/Wavevolution_(Italiano)
http://www.wavevolution.org/it/humanwaves.html